Melanoma: più diagnosi, mortalità stabile

Melanoma: più diagnosi, mortalità stabile

Il melanoma viene diagnosticato sempre più spesso: è un dato  reale, ma racconta solo una parte del fenomeno.

La domanda decisiva è un’altra: all’aumento dell’incidenza corrisponde un aumento simile della mortalità? In molti Paesi la risposta è negativa.

Gli studi europei mostrano che l’incidenza è cresciuta soprattutto per i melanomi in situ e per quelli invasivi sottili [1]. Una revisione di 35 studi ha rilevato che la crescita delle diagnosi è stata generalmente accompagnata da un incremento limitato o assente della mortalità [2].

Il dato italiano

Le Linee guida sul melanoma pubblicate nel Sistema Nazionale Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità riportano in Italia un aumento annuale dell’incidenza del 4,4% negli uomini e del 3,1% nelle donne.

Nello stesso documento si legge che, a fronte del notevole aumento dell’incidenza, la mortalità è rimasta sostanzialmente stabile [3].

Significa che oggi troviamo molti più melanomi rispetto al passato, senza osservare un aumento proporzionale delle persone che muoiono per questa malattia.

La mortalità aumenta solo in alcuni contesti

La mortalità non segue un andamento identico in tutte le popolazioni. Alcuni studi hanno documentato aumenti in un numero limitato di Paesi e soprattutto negli uomini anziani [4].

In molte nazioni occidentali, negli anni più recenti, la mortalità si è invece stabilizzata o ha iniziato a diminuire [5]. A questo risultato contribuiscono la diagnosi precoce e i progressi terapeutici, in particolare l’immunoterapia e le terapie a bersaglio molecolare.

L’incidenza cresce quasi ovunque. La mortalità cresce soltanto in alcuni contesti e in molte popolazioni sta diminuendo.

Il problema dell’overdiagnosi

La distanza tra incidenza e mortalità apre il tema dell’overdiagnosi, o sovradiagnosi.

L’over-diagnosi consiste nell’identificazione di una lesione classificata correttamente come melanoma, ma destinata a non diventare clinicamente pericolosa durante la vita della persona.

Questo fenomeno emerge soprattutto a livello di popolazione. Quando aumentano enormemente le diagnosi di melanomi sottili e in situ, mentre i decessi restano stabili, diventa plausibile che una parte delle lesioni individuate non avrebbe prodotto una malattia grave.

Uno studio danese ha rilevato un aumento parallelo delle biopsie cutanee e delle diagnosi di melanoma, senza variazioni significative della mortalità [6]. Più controlli, più dermatoscopie e più asportazioni permettono di trovare melanomi aggressivi in fase precoce. Permettono anche di individuare lesioni dal comportamento biologico incerto o indolente.

Più cerchiamo, più troviamo. Non tutto ciò che troviamo avrebbe causato malattia o morte.

Il melanoma è una patologia grave e con prognosi ancora difficile. L’esposizione ai raggi ultravioletti rappresenta un importante fattore causale. L’aumento dell’incidenza deve però essere interpretato insieme all’andamento della mortalità.

In Italia le diagnosi aumentano e la mortalità resta stabile. In molti Paesi la mortalità sta diminuendo. L’aumento persistente dei decessi riguarda un numero più limitato di contesti e soprattutto alcune fasce della popolazione.

Questi dati non autorizzano a sottovalutare il melanoma. Impongono di raccontarlo in modo completo, evitando di trasformare l’aumento delle diagnosi nell’immagine falsa di una crescita equivalente dei melanomi letali.

Bibliografia

  1. Sacchetto L, Zanetti R, Comber H, et al. Trends in incidence of thick, thin and in situ melanoma in Europe. European Journal of Cancer. 2018;92:108-118.
  2. Bjørch MF, et al. Overdiagnosis in malignant melanoma: a scoping review. BMJ Evidence-Based Medicine. 2024;29:24-30.
  3. AIOM. Linee guida melanoma. Edizione 2023, aggiornata ad agosto 2023. Sistema Nazionale Linee Guida, Istituto Superiore di Sanità. 
  4. Yang DD, Salciccioli JD, Marshall DC, et al. Trends in malignant melanoma mortality in 31 countries from 1985 to 2015. British Journal of Dermatology. 2020;183:1056-1064.
  5. Reinhart JP, et al. Incidence and mortality trends of primary cutaneous melanoma: a 50-year Rochester Epidemiology Project study. JAAD International. 2024;16:125-132.
  6. Nielsen JB, et al. Increasing melanoma incidence with unchanged mortality: more sunshine, better treatment, increased diagnostic activity, overdiagnosis or lowered diagnostic threshold? British Journal of Dermatology. 2024.